IL POTERE DELLA GUARIGIONE

Energia

La pranoterapia è uno strumento potente nelle mani di chi sa usarla consapevolmente. Essa ha la capacità di “motivare” un’energia intelligente a intervenire sul nostro corpo per favorire la guarigione. Questa energia è onnipresente, senza inizio né fine, e può essere guidata e indirizzata. Il pranoterapeuta “istruisce” questa energia e la trasmette al paziente.

Tuttavia la guarigione è il risultato di una cooperazione, il pranoterapeuta fornisce un contributo alla cura, il paziente deve “desiderare guarire”. È sufficiente questo desiderio per guarire? Forse no, ma è sicuramente una condizione indispensabile: non può esserci guarigione senza la volontà del paziente.

Cucinare e gustare

Cura e guarigione sono due cose diverse, una è l’inizio, l’altra la fine. Un po’ come cucinare e mangiare, per la buona riuscita di un pranzo occorre cucinare con amore ma occorre anche mangiare con gusto. Se qualcuno cucina per te c’è una sola cosa che tu puoi fare per lui, gustare il piatto che ti ha cucinato. Ecco che il pranzo è riuscito, come per la cura pranoterapeutica: se esiste una buona pratica (cucinare) e desiderio di guarigione (gustare il piatto), la cura è riuscita.

Ci si rivolge al pranoterapeuta perché si vuole guarire da un malessere che ci appartiene, che è nostro, che ci portiamo dietro da chissà quanto e ci provoca sofferenza, che non vogliamo più; curarsi con l’energia non è curarsi con un farmaco, quello combatte una causa esterna: ad esempio un batterio, un virus, agisce meccanicamente allo stesso modo ogni volta e per tutti, poi sparisce senza lasciare traccia nella nostra consapevolezza, infatti la prossima volta, di fronte alla stessa malattia, prenderemo lo stesso farmaco per guarire allo stesso modo, come fosse la prima volta.
Con l’energia l’azione non è mai la stessa, l’energia è dinamica e intelligente, collabora col nostro dinamismo e con la nostra intelligenza. Non occorre esserne consapevoli, ma tanto più consapevole è la nostra collaborazione, tanto più sarà potente il suo effetto.

Consapevolezza inconsapevole

La consapevolezza non riguarda necessariamente la conoscenza razionale, ma piuttosto un “atteggiamento” di onestà e sincerità con se stessi, che non necessita di parole o spiegazioni, ma solo di intenzioni. Talvolta non ci rendiamo neanche conto del processo di guarigione, ne sentiamo solo gli effetti. Tant’è, questo conta: sentirsi meglio e non ritornare più indietro, anche se non abbiamo capito quale processo ha contribuito a questo risultato.

L’Energia gira la chiave nella porta, a noi tocca aprirla e varcarla.

Quindi quando ci domandiamo se la pranoterapia ha il potere della guarigione, la risposta potrebbe essere: NO, non da sola, quel potere è soprattutto nelle nostre mani.

Articoli simili